Scopri in quali circostanze è possibile procedere alla dispersione delle ceneri di un defunto
L’individuo, disponendo la dispersione delle proprie ceneri, decide in riferimento alla sorte della propria salma valorizzando un proprio interesse personale e non patrimoniale.
FORME DI MANIFESTAZIONE DELLA VOLONTA’:
Con la legge 130/2001 è stata introdotta la facoltà di disporre in vita circa la dispersione o l’affidamento delle proprie ceneri; per farlo è necessario che il disponente segua una procedura specifica prevista dalla legge, tale volontà dovrà infatti essere espressa in modo chiaro ed inequivocabile.
Le forme principali di manifestazione della volontà circa la dispersione delle proprie ceneri sono:
- Il testamento, una delle forme giuridiche più utilizzate per la dispersione delle ceneri è infatti la disposizione testamentaria. Il testatore potrà esprimere la propria volontà di essere cremato e di far disperdere le proprie ceneri in un dato luogo, potendo indicare anche il soggetto designato a compiere tale attività.
- Il mandato post mortem, in questo caso il soggetto conferirà mandato ad un mandatario con l’incarico di provvedere alla dispersione delle proprie ceneri secondo le istruzioni ricevute. Il mandato può essere gratuito o prevedere un rimborso delle spese sostenute dal mandatario.
- Iscrizione ad un ente riconosciuto (Socrem-società per la cremazione) che si occupa di tutelare la volontà dei cittadini in materia di cremazione. Attraverso l’iscrizione alla società per la cremazione si avrà garanzia del rispetto delle volontà del defunto e tutela legale/amministrativa nella pratica di cremazione e dispersione delle ceneri.
Qualsiasi sia la forma scelta dal soggetto per disporre la dispersione delle proprie ceneri è comunque fondamentale che vengano specificate in modo chiaro e dettagliato le modalità ed il luogo scelti per la dispersione e che vengano rispettate le forme e i limiti previsti dalla normativa vigente.
AFFIDO E DISPERSIONE DELLE CENERI; RUOLO DEI FAMILIARI, DELL’ESECUTORE TESTAMENTARIO E DEL MANDATARIO
Il soggetto che decide di disporre la dispersione delle proprie ceneri ha la facoltà di designare una persona di fiducia che si occupi di tale operazione; questa figura avrà il compito di assicurare il pieno rispetto delle disposizioni agendo secondo le istruzioni lasciate dal defunto e con la diligenza richiesta dall’articolo 1710 del codice civile.
Laddove il defunto non abbia indicato una persona specifica incaricata della dispersione delle proprie ceneri, la legge prevede che tale funzione possa essere svolta da un familiare (come coniuge, figlio) o da un parente.
Nei casi in cui non si abbiano indicazioni chiare e sorgano eventuali conflitti tra i familiari potrà intervenire l’autorità competente, ossia il Comune o il Giudice, che valutando la situazione concreta indicherà la persona più idonea a svolgere tale funzione.
COSA ACCADE NEL CASO IN CUI I PARENTI SI OPPONGANO ALLA DISPERSIONE DELLE CENERI?
Nel momento in cui la volontà del defunto circa la dispersione delle proprie ceneri è espressa per iscritto secondo le modalità previste dal nostro ordinamento, ha valore vincolante; il mandatario o l’esecutore testamentario avranno il dovere di rispettare le istruzioni ricevute superando le eventuali resistenze da parte dei familiari.
DOVE POSSONO ESSERE DISPERSE LE CENERI?
L’autorizzazione alla dispersione delle ceneri deve essere rilasciata dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuto il decesso; secondo la legge 130/2001 la dispersione delle ceneri è autorizzata:
- In spazi appositamente dedicati nei cimiteri;
- In aree naturali come mare, fiumi e boschi rispettando le distanze minime definite dalle normative locali;
- Terreni privati previo consenso dei proprietari
La dispersione delle ceneri è invece vietata all’interno di aree urbane e private laddove non vi sia idonea autorizzazione.
IN CONCLUSIONE:
La dispersione delle ceneri rappresenta oggi una scelta sempre più diffusa, tuttavia è fondamentale esprimere la propria volontà in modo chiaro ed inequivocabile. Per essere certi che la propria volontà venga formalizzata nel modo corretto è fondamentale rivolgersi al Notaio; così facendo si avrà la certezza del pieno rispetto delle norme, trasformando una scelta intima e personale in volontà pienamente tutelata dall’ordinamento.
