Scopri cos’è il deposito del prezzo presso il notaio e come protegge entrambe le parti nella compravendita.
Quando si acquista un immobile, il passaggio della proprietà avviene al momento del rogito, tuttavia per quanto riguarda invece la possibilità di far valere i propri diritti nei confronti di terzi occorre attendere la trascrizione dell’atto nei Registri Immobiliari.
Pertanto, nel lasso temporale che intercorre tra il momento del rogito e quello della trascrizione dell’atto di vendita, il venditore potrebbe vendere ad altri lo stesso immobile o costituire sullo stesso dei gravami.
COS’E’ E COME FUNZIONA IL DEPOSITO DEL PREZZO?
Per prevenire tale rischio, la Legge n° 124 del 2017 (legge sulla concorrenza, art. 1 comma 63), introduce la facoltà per le parti di poter richiedere al notaio rogante il deposito del prezzo fino al momento dell’avvenuta trascrizione del contratto di compravendita.
Il deposito del prezzo è una tutela facoltativa, è infatti la parte (solitamente l’acquirente), che potrà in sede di rogito decidere se avvalersene o meno.
Il corrispettivo della compravendita immobiliare verrà dunque versato dall’acquirente su un conto dedicato intestato al notaio rogante, il quale tratterrà la somma fino al momento in cui si siano realizzate determinate condizioni.
Il conto deposito è un “conto di passaggio”, improduttivo di interessi, che resta separato dal patrimonio del notaio e sul quale il notaio stesso non può effettuare operazioni differenti da quelle previste dalla legge, tali somme non potranno inoltre essere oggetto di pignoramento.
IN QUALI CASI È CONSIGLIABILE AVVALERSI DEL DEPOSITO DEL PREZZO?
Il deposito del prezzo, oltre a proteggere dal rischio di gravami o trascrizioni che possono sorgere tra la stipula e il momento della trascrizione dell’atto, può essere utile per regolamentare con una forma di garanzia numerosi casi.
Tra questi possiamo fare qualche esempio:
- Quando si sia in presenza di un pignoramento o un’ipoteca sull’immobile. In tal caso il deposito del prezzo permette di trattenere la somma pattuita fino al momento dell’avvenuta cancellazione di tali vincoli.
- Quando la casa non sia agibile. In tal caso il prezzo verrà versato al venditore solo dopo che sia stata presentata la segnalazione certificata di agibilità.
- Quando l’immobile non sia libero da persone o cose. In tal caso il prezzo resterà depositato presso il notaio e sarà trasferito al venditore solo dopo la consegna dell’immobile libero.
- Quando il venditore non abbia ancora saldato tutte le spese condominiali a suo carico. In questo caso il notaio potrebbe anche essere incaricato di procedere ai pagamenti richiesti dall’amministratore di condominio con una parte del prezzo depositato. (In tal modo si garantisce l’acquirente che altrimenti potrebbe essere chiamato a rispondere di tali spese ex art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile).
QUALI GARANZIE PRODUCE IL DEPOSITO DEL PREZZO?
Attraverso il deposito del prezzo si tutelano gli interessi tanto dell’acquirente quanto quelli del venditore.
Per l’acquirente, il deposito del prezzo offre la certezza che l’importo versato sarà trasferito al venditore solo quando l’atto di compravendita sarà trascritto nei Registri Immobiliari, previa verifica della libertà da gravami, evitando così il rischio di eventuali gravami o ipoteche che potrebbero insorgere tra la firma e la trascrizione dell’atto.
Anche il venditore beneficia di questa tutela: al momento dell’atto il notaio ha già la somma depositata sul suo conto. Curerà lui stesso il versamento della somma al venditore, garantendo l’assenza di rischi in ordine all’effettivo incasso della stessa. Questo aspetto è molto importante ad esempio quando il venditore è un soggetto straniero senza conti correnti in Italia.
IN CONCLUSIONE:
Il deposito del prezzo presso il notaio rappresenta uno strumento importante per garantire sicurezza e trasparenza nelle compravendite immobiliari, grazie a questa procedura sia l’acquirente che il venditore possono contare su una tutela concreta che riduce il rischio di contestazioni successive alla firma dell’atto.
In un mercato complesso come quello immobiliare, affidarsi a questa forma di garanzia contribuisce a rendere l’intera operazione più serena e trasparente.
