INNOVAZIONE E DIRITTO: IL RUOLO STRATEGICO DEL NOTAIO NELLE STARTUP INNOVATIVE

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Scopri cos’è una start-up innovativa e perché il ruolo del notaio è fondamentale per la costituzione, la governance e la crescita legale dell’impresa.

La start-up innovativa rappresenta una grande opportunità per chi ha un’idea tecnologica e vuole trasformarla in impresa. Essere “innovativi” però non basta, serve un progetto solido, una forma societaria corretta e una gestione consapevole dei requisiti; ecco perché è fondamentale affidarsi ad un professionista esperto per partire con il piede giusto.

COS’E’ UNA START-UP INNOVATIVA?

La start-up innovativa è una società di capitali, anche in forma cooperativa, che ha come obiettivo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico (D.L. 179/2012)

PERCHE’ RIVOLGERSI AL NOTAIO PER LA COSTITUZIONE E LA GESTIONE DELLA STARTUP INNOVATIVA?

Per le start-up innovative il notaio rappresenta il custode della conformità normativa e il garante della validità formale e sostanziale degli atti.

Anzitutto è essenziale rivolgersi al notaio quando si vuole costituire una nuova start-up in quanto per tale operazione è richiesto l’atto pubblico.

Rivolgendosi al notaio si avrà la possibilità di personalizzare lo statuto della società, oltre i limiti del modello standard, e avere la giusta assistenza nella redazione di clausole particolari (ad esempio: clausola di prelazione, drag-along, tag-along, ecc..) spesso molto utili in società dove convivono figure diverse con compiti e prerogative diverse (amministratori, programmatori, ingegneri e finanziatori).

Il ruolo del notaio non è limitato alla sola costituzione della startup innovativa, anche nelle fasi successive di crescita e sviluppo è infatti fondamentale il suo supporto, per assicurare una corretta gestione della società.

NELLE FASI SUCCESSIVE ALLA COSTITUZIONE DELLA STARTUP INNOVATIVA IL NOTAIO SI OCCUPA DI:

A) garantire che la società rispetti i requisiti previsti dall’art.25 del D.L. 179/2012, necessari per poter essere iscritta nella sezione speciale del Registro delle Imprese.

Tali requisiti sono:

  • essere costituita da meno di 5 anni
  • avere un fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro
  • non essere quotata in un mercato regolamentato
  • avere residenza in Italia o in altro paese UE, ma con sede produttiva o filiale in Italia
  • non distribuire o non aver distribuito utili
  • avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico
  • non essere il risultato di una fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda
  • non svolgere attività prevalente di agenzia e consulenza.

La società deve inoltre possedere almeno uno dei seguenti requisiti soggettivi:

  • deve sostenere spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione
  • deve impiegare personale altamente qualificato (almeno 1/3)
  • deve essere titolare, depositario o licenziatario di almeno un brevetto o titolare di un software registrato.

B) dare supporto nella governance e nella gestione di operazioni straordinarie della società.

L’intervento del notaio è infatti determinante in operazioni straordinarie come cessione di quote, trasformazioni societarie ed aumenti di capitale (con conferimenti in denaro o in natura) anche con ricorso allo strumento del crowdfunding.

In queste operazioni il notaio garantisce la corretta rappresentazione degli interessi delle parti, assicurando la legalità dell’operazione e la certezza dell’atto.

QUALI VANTAGGI COMPORTA COSTITUIRE UNA START-UP INNOVATIVA?

L’iscrizione della società nel Registro delle Imprese quale start-up innovativa comporta delle agevolazioni concrete pensate per favorire la crescita della società stessa.

Dal punto di vista fiscale le start-up innovative sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo e diritti camerali dovuti per gli adempimenti relativi all’iscrizione nel Registro delle Imprese ed hanno accesso agevolato al credito grazie al Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese.

Alle start-up innovative viene riconosciuta inoltre una priorità o un punteggio aggiuntivo in molti bandi pubblici, sia nazionali che regionali.

Infine, per un periodo di cinque anni dal momento della loro costituzione, le start-up innovative non sono soggette alle procedure concorsuali, salvo quelle previste dalla Legge n° 3/2012 (ossia le procedure di sovraindebitamento).

Gli investimenti, specialmente a titolo di capitale di rischio in startup innovative, consentono di fruire di benefici fiscali di particolare rilevanza.

IN CONCLUSIONE:

Costituire una nuova start-up innovativa può rappresentare una grande opportunità per chi vuole trasformare in impresa un’idea tecnologica; rivolgersi al notaio è fondamentale per garantire alla società una partenza solida, sicura, conforme alla normativa e soprattutto organizzata in vista del suo sviluppo e della sua crescita.